E lo fanno in giardino, perchè nei locali pubblici non si può colla legge antifumo…
mi viene in mente quella volta che parlando con una certa persona mi diceva di un tale che faceva esorcismi… credevo lo stesse pigliando per il qlo anche lui, mentre mi rotolavo dalle risate, ma poi mi ha detto che gli esorcismi servono davvero.È stato a quel punto che ho cominciato ad avere paura. OK, non è vero. A quel punto mi sono rotolato ancora di più… (e comunque questo articolo non è un off-topic, non so se avete notato quel diavolo della mascotte di freebsd…)
A tutto c’è un limite, anche al rispetto per le idee altrui, e gli esorcismi, francamente, sono decisamente border-line…
Articolo pubblicato il 22 Gen 2008 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Italia, Sistemi Operativi | Permalink
Pare che nel giro delle ultime ventiquattro ore si sia deciso di inanellare tre annunci di un certo rilievo per quanto mi riguarda: si tratta della seconda versione di OpenID, delle specifiche definitive del core di Oauth e ultimo ma non meno importante (per me) il rilascio della versione 2.4.0 delle librerie YUI (che uso, nella loro parte CSS, proprio qui per il layout di Universo01).
Appena mi avanza un po’ di tempo dovrò proprio dare un’occhiata. (tutto via Simon Willison)
Articolo pubblicato il 6 Dic 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie News, Open Source & Free Software, Programmazione, Segnalazioni, Software, Web 2.0 | Permalink
È la grande catena di supermercati americana a proporre il primo computer desktop (non portatile) con sistema operativo Linux: molto economico (<200$) e con distribuzione preinstallata “gOS” (ovviamente esclusiva per il mercato americano).
…
???
Già, proprio così si chiama…

Sembrerebbe un sistema operativo targato Google anche vedendo la grande immagine in homepage, piena di applicazioni di big G nel dock in basso

ma, sentendo le parole che compaiono sul sito, in realtà gli autori sono solo degli appassionati utilizzatori dei prodotti di Google:
We recommend Google for just about everything… Gmail, Gtalk, Calendar, Maps, Docs and Spreadsheets, and more. We’d like to welcome you to the idea that Google already is your “operating system.”
Raccomandiamo Google per quasi tutto… Gmail, Gtalk, Calendar, Maps, Docs & Spreadsheets, e altro. Vorremmo introdurti all’idea che Google è già il tuo “sistema operativo.”
In pratica, sotto il cofano troviamo una Ubuntu modificata per lavorare con Enlightenment e quindi come già detto un kernel Linux. Per quanto riguarda l’hardware si tratta di un PC fisso molto economico, con processore VIA.
Auguri a questo progetto al quale pertecipa anche Quinn Storm, nome piuttosto noto per chi avesse seguito le vicende Compiz-Beryl prima della reunion dato che era il project leader di Beryl.
Go Go Linux-Rengers! (-cit PowerRangers)
Articolo pubblicato il 3 Nov 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Applicazioni Web, GNU/Linux, News, Open Source & Free Software, Segnalazioni, Sistemi Operativi, Web 2.0 | Permalink

Da più di un anno aspettavo che i Bug labs mostrassero finalmente il prodotto del loro duro lavoro. La cosa che mi stupisce di più è forse non averne mai scritto da nessuna parte!
Elettrizzati da tutte quelle cose 2.0 che si vedono in giro, probabilmente, i ragazzi di Bug labs, si sono chiesti: mashup? lunga coda? open source? perché non ci sono prodotti hardware studiati in quest’ottica?
Continua a leggere »
Articolo pubblicato il 2 Nov 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Fun, GNU/Linux, Geek, News, Open Source & Free Software, Opinioni, Segnalazioni, Web 2.0 | Permalink
Ho installato da poco Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon e devo ammettere che mi stava per fare gridare «Miracolooooo!» fino a quando non ho avuto qualche problemino (del quale magari mi lamenterò in un altro post).

Surfin’ the net con Ubuntu Gutsy
Tuttavia, non è di questo che voglio parlare ora; infatti ho appena constatato che esiste un modo geniale per installare software presente nei repository senza (quasi) uscire dal proprio browser di fiducia (attenzione: testato solo su firefox ;D).
Ora vi mostro come potrete consigliare ai vostri lettori (che hanno visto la luce e usano Ubuntu Gutsy) di installare Inkscape, un eccellente programma per fare grafica vettoriale:
Utente, clicca per installare Inkscape.
ed ecco a voi il codice html per realizzare tutto questo pòpò[1] di sciccheria:
Utente, clicca per installare <a href=”apt:inkscape”>Inkscape</a>.
La parte importante è quella sottolineata: si tratta dell’attributo href del tag a: di norma si dovrebbe usare per collegare un file (una pagina, un’immagine…) specificandone l’indirizzo; in questo caso lo colleghiamo ad una applicazione (apt) che cerca nei repository disponibili per l’utente il programma che vogliamo installare (inkscape). Suppongo che il contenuto delle virgolette (apt:inkscape) sia case-sensitive (cioè, i caratteri maiuscoli siano considerati diversi da quelli minuscoli).
Dato che mi sembra (una bellissima idea e che sia) impossibile che sia “esclusiva” di Gutsy vorrei sapere da quand’è che si può fare (e soprattutto se funziona anche con altre configurazioni distribuzione-browser) dato che è la primissima volta che la incontro…
Ah dimenticavo: siete autorizzati a scrivere commenti contenenti “old” (ma sempre rispettosi), se conoscevate già questa possibilità
.
EDIT: ho anche constatato che via feed (almeno con google reader) non funziona…
[1]: in effetti non so come rendere quell’espressione con un linguaggio scritto, ma vi assicuro che non sto parlando de LA pòpò… [torna alla parola].
Articolo pubblicato il 19 Ott 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Firefox, Guide, How-to, Open Source & Free Software, Sistemi Operativi | Permalink
Ecco a voi quel pasticcio che adoro chiamare “Bad&Coloured 0.1 (codename: Way too dangerouz!!) wordpress theme”. Lo potete vedere se leggete questo articolo direttamente dalle pagine del blog (quindi ovviamente se seguite dai feed è la volta buona per fare una capatina qui da me).
È il primo tema per wordpress che scrivo e devo dire che, adesso come adesso, mi sento abbastanza soddisfatto (considerando che non sono un designer). Sono conscio che in realtà ci sarebbero alcuni dettagli da terminare e che probabilmente i colori che ho scelto fanno accapponare la pelle a designer smaliziati (sì, l’ho letto da poco, mi sto attrezzando), ma anche se non è perfetto si sà che «ogni scarrafone»…
In pratica (a meno di eventuali cambiamenti futuri) si tratta di un classico tema a due colonne widget ready scritto da me medesimo, non esattamente from scratch, dato che sono partito dall’ottimo seo-sandbox di Ian Purton, del quale spero che possa ereditare le caratteristiche di SEO; la scelta di partire da questo tema “barebone” è venuta anche grazie all’integrazione già pronta con i CSS library tools delle Yahoo! YUI, delle comode librerie per web developer messe a disposizione con licenza BSD, che avrei sfruttato comunque.
Se per tutte queste belle caratteristiche devo ringraziare un bel po’ di gente, tutti i difetti di questo tema sono da imputare al sottoscritto: roba hardcoded qua e là (le stesse YUI-CSS sono state maneggiate…), scelte stilistiche azzardate, ottimizzazione pari a zero, niente supporto per i tag (non ancora…). Questi problemucci mi hanno spinto a non dare un pacchetto da scaricare, per ora. Forse in futuro (quando e se ci sarà una pagina di configurazione all’interno del pannello di WP) vedremo cosa si potrà fare (sempre che interessi a qualcuno).
E intanto a solleticare il mio sopraffino palato tecnico ci pensa Ludo (eroe personale dai tempi del podcast di Qix) con Luambo il motore per blog scritto in Python, che da queste parti si scalpita nell’attesa di darci un’occhio.
Per suggerimenti, consigli e segnalazioni di bug riguardo Bad&Coloured -il tema-, non esitate a commentare o a mandarmi una mail attraverso la pagina di contatti!
Articolo pubblicato il 13 Ott 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie News, Programmazione, Segnalazioni | Permalink

Solo un concetto: Free Burma — Ogni altra parola è solo un overflow di bit inutili.
Articolo pubblicato il 4 Ott 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Opinioni, Segnalazioni | Permalink
Leggo da Kurai che Del.icio.us, per me simbolo (dato che dovrebbe essere il primo servizio di tutto il suo filone, al quale mi sono iscritto) di tutti gli ultimi anni passati in rete a pubblicare ciò che faccio e che mi piace, che da sempre ha avuto nel suo URL particolare e nel suo aspetto davvero spartano le caratteristiche identificative, si prepara, per la prima volta a cambiare e parecchio (anche se non sembrerebbe, forse).
Nuova URL più tradizionale: delicious.com, e soprattutto una nuova, per quanto sempre minimalista, veste grafica; la potete vedere dagli occhi di Michael Arrington.
Proprio ieri ho scritto della mia strana (forse) passione sia per i design minimalisti che per quelli complessi, ma questa notizia, non so perché, credo mi abbia fatto capire quale delle due correnti avrei dovuto imboccare. Sarà perché mi sono davvero affezionato (ad un servizio? sei strano forte!) a del.icio.us che questa notizia mi ha subito colpito e mi ha spinto a non lasciarla in sospeso per rileggerla domani, a voler subito vedere chiaro.
Il redesign di delicious mi piace, un design minimalista. OK, ho sbagliato a tentare un tema troppo colorato. (Per il tema del blog ho sbagliato direzione, ma non è grave. Credo che avrò modo di mostrarlo in versione minimale presto, nonostante tutto
)
Solo post personali da un bel po’… spero di rifarmi presto con qualcosa di più interessante
.
Articolo pubblicato il 7 Set 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Applicazioni Web, News, Social Bookmarking, Social Software, Web 2.0, Yahoo!, del.icio.us | Permalink
È quasi un mese che non scrivo, ma devo dire a mia discolpa che non è che sia successo poi molto in questo mese che meritasse due parole in più di quelle che già si leggevano in rete. Se non si ha qualcosa da dire è inutile riscrivere il solito post-fotocopia, no? (anche se in realtà può capitare ogni tanto di volerlo fare e di farlo).
Comunque non me ne sono stato proprio con le mani in mano, così, spero molto presto potrete vedere il nuovo tema per questo blog, disegnato con le mie manine a partire da un tema sandbox (ma ve ne parlerò più specificatamente quando potrò farlo esordire); intanto chi legge il blog passando sulle sue pagine si potrebbe essere accorto che il tema è già cambiato: era ormai troppo tempo che utilizzavo k2 e per quanto sia un fantastico tema che include anche un ottimo gestore per la sidebar dovevo cambiarlo. Così mi sono affidato a questo tema “simple”: 281.
Non so perchè ma mi piaciono molto i temi molto semplici e puliti, ma allo stesso tempo anche i temi un po’ più elaborati, disegnati. Ed infatti il template che sto terminando e che spero vi piacerà è piuttosto scuro… vedremo
.
Articolo pubblicato il 5 Set 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Asides, Segnalazioni | Permalink
Dopo la presentazione dei nuovi iMac, .Mac, iLife ed iWork, per apple Italia è tempo di store rinnovato con la grafica di quello americano. Fine delle trasmissioni
.
EDIT: Ora tutto il sito Apple (italiano) è stato aggiornato.
Articolo pubblicato il 7 Ago 2007 da Matteo Scotuzzi nelle categorie Apple, Italia, News, Segnalazioni | Permalink